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Cosmesi

Prima Spremitura, la linea cosmetica con olio extra vergine d’olia IGP e Biologico




 

 

“Prima Spremitura” di Idea Toscana, nasce grazie alla genialità di due imprenditori , Antonio Pieri e Ludovico Martelli che, dal 2008 hanno messo in produzione questa nuova linea cosmetica con Olio Extra Vergine di Oliva Toscano "IGP" Biologico che collaborando attivamente con il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP, garantiscono la qualità dell’olio d’oliva utilizzato nei loro prodotti.

 

Tutti gli anni, in novembre, gli agricoltori consorziati forniscono l’olio migliore per la lavorazione cosmetica.

 

I prodotti della linea “Prima Spremitura” rispettano la materia prima e cioè l’Olio Extra Vergine di Oliva Toscano "IGP" Biologico ed il suo Disciplinare di Produzione. “I nostri "competitors" invece, utilizzano oli vegetali dei più diversi e di diversa provenienza, fra i quali anche quello d’oliva, a nostro avviso però, manipolandoli, raffinandoli, destabilizzandoli per conferirgli una forzata trasparenza e migliorarne la stabilità e le caratteristiche olfattive . Così facendo, alterano alcune delle prorpiertà uniche dell’olio d’oliva, sminuendone buona parte del valore originario. L’olio Toscano IGP" Biologico, utilizzato da Prima Spremitura non è "lavorato" in nessuno modo perchè viene aggiunto alla fine del processo produttivo, dopo aver fatto “raffreddare” il formulato portandolo a temperatura ambiente, proprio per non alterare i suoi preziosi principi attivi.?Il dosaggio dell'Olio Extravergine di Oliva “Toscano IGP” Biologico è calibrato in funzione della tipologia e funzionalità del formulato cosmetico, in modo da non lasciare alcun residuo di untuosità, infatti viene ben assorbito dalla pelle. I prodotti Prima Sperimtura rendono la pelle giovane, morbida ed elastica.

Olio d’Oliva - Uso cosmetico nella storia

(estratto da un testo di Corrado Salvini, farmacista)


Il nome deriva dal greco elaion (olio), pianta che dà olio. Simbolo della fecondità della terra, del profondo legame tra l’uomo e il mondo vegetale, l’olivo è dalla notte dei tempi il simbolo della pace e della speranza.

“I popoli del Mediterraneo cominciarono ad uscire dalla barbarie quando impararono a coltivare l'olivo e la vite”; così scriveva il grande storico greco Tucidite nel V secolo avanti Cristo.

La spremitura delle olive pare sia cominciata 5000 anni or sono per mano di Sumeri e degli Egizi . A Cecrope, il fondatore di Atene si attribuisce l’introduzione dell’olivo in Grecia nel 1500 a.C. , in Italia comparve quando Roma non era ancora nata.

 

 

L’olio di oliva occupava nell’igiene quotidiana di Egizi, Greci e Romani uno dei primi posti. Già nel papiro egizio di Ebers si trova una ricetta a base di olio di oliva per combattere le rughe .


Impegno Cosmetico

(estratto da un testo di Corrado Salvini, farmacista)


Già Galeno - medico greco vissuto nel II secolo dopo Cristo, considerato il padre della medicina , assegnava all'olio d'oliva delle virtù terapeutiche nel combattere i "mali del ventre". Usato nelle cure di bellezza perché preveniva l'avvizzimento, il cuoio capelluto dalla forfora e anche la caduta dei capelli . Nell’antica Roma i massaggi con olio di oliva erano considerati un “bagno di giovinezza”. Anticamente, veniva consigliato per la cosmesi naturale dei capelli e per il mantenimento del colore naturale oltre che per rimarginare le ferite, quando non esistevano i punti di sutura e per il trattamento delle ustioni. Da sempre l’olio è stato usato come emolliente ammorbidente e antinfiammatorio in tutti gli stati di secchezza e desquamazione cutanea. Negli ultimi anni è stato dimostrato che l’olio d’oliva ha una composizione in grassi (trigliceridi) molto simile al sebo della cute e tra i lipidi naturali è quello con la maggiore affinità per lo strato lipidico della pelle. La moderna dermocosmesi ha riscoperto e rivalutato tutte queste conosciute virtù dell’olio d’oliva cercando di sfruttarne al meglio le singole proprietà. In un’era di tecnologia esasperata, di invasione di creme e detergenti industriali, di profumi, conservanti e coloranti, ecco quindi la comparsa di nuovi prodotti assolutamente naturali e paradossalmente innovativi. L’olio d’oliva, per le sue elevate proprietà emollienti e ammorbidenti, viene confermato dalla scienza moderna non solo per sue straordinarie qualità ma viene anche qualificato come il grasso migliore e importante in campo dietetico, in medicina e in cosmetologia. Grazie alla vitamina E che contrasta l’invecchiamento delle cellule causato dai radicali liberi, la vitamina A che impedisce la secchezza delle mucose e alla vitamina D che permette una buona assunzione del calcio, la cosmesi scopre l’olio d’oliva anche per la cura esterna della pelle. Infatti l’olio, sostanza che meglio porta nutrimento e acidifica la cute, può essere utilizzato per impacchi, bagni, maschere ed emulsioni dopo-bagno. Secondo la tradizione è anche valido contro la debolezza e la caduta dei capelli, perchè riesce a nutrire in profondità il bulbo pilifero irrobustendolo. Usato regolarmente nel massaggio, regala una pelle luminosa, dall’aspetto rilassato. La frazione insaponificabile ricca di squalene, che è uno dei principali componenti del sebo cutaneo, è a mio parere molto promettente . Per la sua affinità con la composizione del sebo fisiologicamente presente sulla superficie dello strato corneo, l’insaponificabile dell’olio di oliva possiede una funzione emolliente e seborestitutiva. E’ inoltre dimostrato un’azione a livello del trofismo cutaneo stimolando i processi riparativi di epidermide e derma. Si possono usare cosmetici fatti con olio di oliva per trattamento di pelli secche e disidratate,per prevenire rughe e smagliature. All’insaponificabile è riconosciuta un’attività fotoprotettiva che ne giustifica l’uso nei solari. Per la capacità di ridurre l’impatto sgrassante dei detergenti sulla pelle è solitamente usato come ingrediente in cosmetici di pulizia e saponi (sapone di Aleppo). Partendo dall’olio di oliva si possono ottenere ingredienti che trovano applicazioni in tanti prodotti. In primis le cere dotate di attività emollienti e protettive; in secondo dall’unione degli acidi grassi dell’olio con proteine del grano si ricavano tensioattivi caratterizzati da buone caratteristiche detergenti e schiumogene unite a un basso potere irritante e ad una elevata compatibilità cutanea

Ricette cosmetiche della nonna

(estratto da un testo di Corrado Salvini, farmacista)

Sono le ricette della nonna,quelle che si tramandono da secoli ed trovano un senso alla luce delle nuove conoscenze cosmetiche. E sono veramente numerose...




Olio ed Uovo

Sbatti un tuorlo di uovo insieme ad un cucchiaio di olio , l’empiastro che ne deriva nonostante il profumo particolare è un ottima maschera per capelli sfibrati. Poni sui capelli per circa trenta minuti,sciacqua con detergente delicato. L’empiastro è un vero nutrimento per i capelli,attenzione all’odore e sperate che non piova per non lasciare una scia di strani aromi

 

Olio e miele

Sbattete olio e miele in parti uguali; l’empiastro giova a pelli secche, fantastico sui piedi.

 

Olio e Limone

E’ un olio solare. La mistura si compone di nove parti d’olio e una parte di succo di limone. Adatto ma con molta cautela per le pelli già abbronzate e per brevissimi periodi. (qualche minuto)

 

Olio sbattuto con acqua

Tre parti di olio,sette parti di acqua. In realtà la mistura di avvicina al concetto cosmetico di crema. Adatto per pelli secche, come dopo sole.

 

Cera ed olio

Cera d’api e olio in parti uguali, scalda lentamente e raffredda in vasetti di vetro. Si ottiene un unguento semplice, privo di conservanti utile per le labbra, il viso e le mani sciupate dal tempo.